Racket tra extracomunitari, la Polizia ha sottoposto a fermo tre marocchini

Gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Foggia, in seguito ad una eccellente attività di indagine, hanno posto fine a un pesante clima di terrore sottoponendo a fermo di polizia giudiziaria tre cittadini marocchini di 21, 28 e 24 anni.
Con cadenza settimanale e, in alcuni casi, anche giornaliera, gli stranieri pretendevano da alcuni loro connazionali, gestori di negozi nella zona della stazione ferroviaria di Foggia, di farsi consegnare del denaro o generi alimentari; se qualcuno provava a ribellarsi, i componenti della banda non esitavano a minacciare pesantemente le vittime.I fermati devono rispondere di associazione a delinquere finalizzata alle estorsioni e alle rapine.

Polizia FOGGIA
Polizia FOGGIA

Tutto e’ partito dopo la denuncia di un cittadino straniero che lo scorso 30 agosto ha subito una rapina in danno del suo negozio. I malviventi, a volto scoperto ed armati di coltello, sono riusciti a portar via 120 euro; ma prima di tagliare la corda hanno avuto anche il tempo di infrangere una vetrina e di minacciare di sequestrare uno dei figli del titolare. Così facendo, la banda, composta prevalentemente da cittadini marocchini, senza fissa dimora sul territorio, in poche settimane era divenuta un vero e proprio incubo per i tanti imprenditori stranieri che affollano la zona della stazione della città. Richieste estorsive, continue pretese di derrate alimentari, tutto accompagnato da atti intimidatori. Come quello verificatosi la sera del 23 settembre scorso, quando è stata piazzata una piccola bomba davanti allo stesso negozio rapinato un mese prima.

Attualmente i cittadini extracomunitari sono ospitati presso la Casa Circondariale di Foggia a disposizione della locale Autorità Giudiziaria.

Comunicato Stampa Ufficiale Questura di Foggia

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

*