AGRICOLTURA, L’ABBATE (M5S): LEGGE DI BILANCIO RICCA DI OPPORTUNITÀ PER IL COMPARTO PRIMARIO

L’agricoltura e la pesca italiane potranno contare su una Legge di Bilancio davvero ambiziosa e ricca di risorse. Ringraziamo il ministro Stefano Patuanelli per aver saputo interpretare le necessità del comparto primario nazionale riuscendo a stanziare oltre due miliardi di euro, una cifra di gran lunga superiore al passato”. Lo dichiara il deputato Giuseppe L’Abbate, esponente M5S in commissione Agricoltura.

Rilevanti gli impegni sul versante della gestione del rischio climatico con l’istituzione di un Fondo mutualistico nazionale (690 milioni di euro) e con 250 milioni di euro per le assicurazioni agevolate – aggiunge -. Proseguono gli sgravi fiscali con l’esenzione Irpef dei redditi agricoli (237 mln) e la proroga della decontribuzione per gli under40 (8,3 mln). Per il rilancio del comparto primario vengono poi stanziati 160 milioni per il Fondo per lo sviluppo delle filiere, 10 milioni per la competitività, 10 milioni per la filiera grano-pasta, 120 milioni per i distretti del cibo, ulteriori 74,5 milioni per le compensazioni IVA in zootecnia nonché 80,5 milioni per le misure di credito e finanziamento di Ismea”.

La pesca potrà contare su 16 milioni di euro per il piano triennale e il fondo di solidarietà nazionale – prosegue L’Abbate (M5S) -. Viene, inoltre, rinnovato il fermo pesca ed estesa la Cassa Integrazione Salariale Operai Agricoli (CISOA) ai pescatori che potranno finalmente godere di un ammortizzatore sociale strutturale, come previsto dalla mia proposta di legge, mentre con 4 milioni di euro vengono rafforzate le Capitanerie di Porto. Esteso, poi, il Bonus Verde per i prossimi tre anni al 36%, stanziati 30 milioni di euro per la Strategia Forestale e, infine, 50 milioni di euro alle Regioni per coprire gli anticipi a valere sul credito di soccorso”.

Si tratta di una serie di misure con risorse ingenti che possono permettere un grande passo in avanti all’agricoltura e alla pesca italiana. In Parlamento lavoreremo per arricchire il testo, inserendo ulteriori provvedimenti ad iniziare dalla cedibilità del credito d’imposta 4.0” conclude il deputato 5 Stelle.