Consulta boccia in parte il legittimo impedimento

 Segue articolo dell’Agenzia di stampa Reuters

La Corte costituzionale ha bocciato oggi una parte consistente della legge sul legittimo impedimento, in una sentenza sfavorevole al premier Silvio Berlusconi, perché non gli garantisce più il congelamento dei suoi tre processi aperti a Milano.

Lo dice una nota dell’ufficio stampa della Corte Costituzionale.

La Consulta ha deciso che è illegittima la norma che obbliga il giudice a rinviare il processo al premier o ad un ministro fino a sei mesi sulla base di una semplice certificazione della presidenza del Consiglio, secondo cui gli imputati sono impegnati in funzioni di governo.

In parallelo la Consulta ha detto che spetta al giudice valutare in concreto se sussiste il legittimo impedimento a comparire in udienza.

Di fatto questo vanifica lo scopo della legge, che era quello di fermare i tre processi a Berlusconi — Mills e diritti tv Mediaset in primo grado e Mediatrade in fase di udienza preliminare — per 18 mesi, fino all’ottobre 2011, quando la legge, come dice il suo testo, perderà efficacia.

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