“Apprendiamo con soddisfazione l’annuncio del Gruppo FS circa l’avvenuta aggiudicazione della gara d’appalto integrato per la progettazione esecutiva e la realizzazione della nuova fermata AV Foggia – Cervaro”. Lo affermano la sindaca di Foggia Maria Aida Episcopo e l’assessore ai Lavori Pubblici e Urbanistica Giuseppe Galasso commentando la chiusura della procedura indetta nei primi giorni del corrente anno che costituisce il primo stralcio funzionale di attivazione della “fermata”, a cui seguirà l’ampliamento e trasformazione in “stazione” AV Foggia Cervaro, dotata di binari di scambio, implementazione dei servizi e doppio fronte di stazione. “L’amministrazione continuerà ad avere la massima attenzione verso questa importante trasformazione urbanistica avviata negli anni scorsi – aggiungono -, ben consapevoli che costituirà un’importante opportunità di miglioramento del sistema di mobilità e trasporto ferroviario, non solo nazionale ma anche interregionale, regionale, provinciale e comunale, opportunamente integrato con il TPL cittadino e con la rete stradale urbana, quest’ultima particolarmente interessata proprio dal futuro tracciato dell’estensione del lotto in completamento della “orbitale” che, nei suoi sviluppi futuri, presenta ipotesi di tracciato contigue alla collocazione della stazione AV Foggia Cervaro”.

“L’attuazione completa della Stazione AV – spiega Galasso – rappresenterà per la città l’opportunità di ripensare la mobilità urbana ed extraurbana della città di Foggia, anche ipotizzando il potenziamento delle fermate ferroviarie urbane con un possibile servizio metropolitano cittadino che potrebbe riguardare le linee provinciali Foggia/Sansevero/Apricena/Rodi Garganico/Peschici (Calenella) e Foggia/Lucera (Ferrovie del Gargano), Foggia/Manfredonia (RFI), interregionali FG/Potenza (FRI), potenziandole le fermate dei treni nella città di Foggia sia a FG Centrale sia a FG AV Cervaro, valutando altresì con tutti i soggetti interessati la fattibilità tecnica economica di riattivazione di fermate come quella di “FG Borgo Cervaro” (RFI linea FG-PZ), a servizio dell’omonima borgata, o come l’attivazione di quella “FG Croci Nord” (FdG linea FG-Lucera) con banchina già predisposta che potrebbe rivelarsi di straordinaria utilità sia per il quartiere Croci Nord sia per la zona di via Mario Forcella”

Oggi RFI ha comunicato l’aggiudicazione della gara d’appalto per la progettazione esecutiva e la realizzazione della nuova fermata AV Foggia Cervaro per un investimento complessivo di circa 47,2 milioni di euro e ultimazione dei lavori prevista entro il 2026. Un intervento corposo che oltre alla realizzazione di banchine laterali ai due binari, dotate di pensiline, di un fabbricato viaggiatori e di un sottopasso ciclopedonale, prevede una nuova viabilità di progetto, che si collegherà al tessuto viario esistente, e un parcheggio di interscambio ferro–gomma.
“Mettiamo un importante tassello nel collegamento della Puglia all’alta velocità e quindi alla dorsale tirrenica d’Italia e a città come Napoli, Roma, Firenze, Bologna, Milano e Torino – ha detto il presidente Michele Emiliano -. Auspichiamo però che quella che oggi stiamo chiamando ‘fermata’ presto diventi ‘stazione’, perché sarà luogo di passaggio e accoglienza di numerosissimi viaggiatori che dovranno trovare in questo luogo tutti i comfort e la sicurezza propri di una grande stazione.”
“La fermata AV Foggia Cervaro è un importante primo passo verso il potenziamento della presenza dell’alta velocità in Puglia e realizza anche una visione di intermodalità nel trasporto urbano ed extraurbano per il quale tanto stiamo lavorando – ha aggiunto l’assessore ai Trasporti Debora Ciliento -. Con i miei uffici non mancheremo di lavorare con il Comune di Foggia, con Trenitalia e RFI per rendere funzionale e accessibile questa nuova fermata che dovrà necessariamente diventare stazione.”
“È una svolta di grande rilievo che, come tutte le grandi novità, merita di essere approfondita per le sue molteplici ricadute: saremo vicini al Comune di Foggia per verificare come gli impatti sul capoluogo e sulla provincia potranno spingere risposte positive in termini di rigenerazione di parti della città, della stessa stazione centrale e in generale per la mobilità sostenibile che deve integrarsi con l’alta capacità e alta velocità ferroviaria”, ha detto il vicepresidente della Regione Puglia Raffaele Piemontese.

