Approvata alla Camera dei Deputati la mozione sulle iniziative per la prevenzione e la cura del tumore al seno: tra i firmatari il deputato di Capitanata On Avv Giandiego Gatta (Forza Italia PPE)

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(DAUNIACOM) Alla Camera dei Deputati è stata approvata nel pomeriggio del 16 ottobre 2024 una mozione sulle iniziative per la prevenzione e la cura del tumore al seno. Tra i primi firmatari troviamo anche l’On. Avv. Giandiego Gatta (Forza Italia PPE), eletto in Capitanata, che tanto si sta spendendo per il suo territorio a Palazzo Montecitorio dopo aver svolto con abnegazione e dedizione i suoi tre mandati di consigliere regionale in Puglia dove ha svolto anche il ruolo di Vice Presidente del Consiglio Regionale. Tra le proposte di legge presentate in Parlamento dal parlamentare sipontino come primo firmatario già troviamo le “Disposizioni concernente la conservazione del posto di lavoro e i permessi retribuiti per esami e cure mediche in favore dei lavoratori affetti da malattie oncologiche, invalidanti e croniche” – presentata il 31 gennaio 2023 e l’ “Introduzione dell’obbligo di consentire l’asporto di cibi e bevande non consumati dal cliente negli esercizi di ristorazione” – presentata l’11 gennaio 2024; seguono oltre venti proposte di legge presentate come cofirmatario su ogni tema, ovvero giustizia, agricoltura, sviluppo dell’imprenditoria giovanile, credito d’imposta al settore teatrale, pubblica istruzione, sanità e tutela della salute pubblica, retribuzione equa del lavoro subordinato, assistenza telefonica per la prevenzione della violenza sulle donne, benefici per le vittime del terrorismo ed infine anche per l’ “Istituzione della Giornata nazionale in memoria delle vittime di errori giudiziari”.

L’ultima mozione, di cui è cofirmatario, discussa ieri alla Camera, impegna il Governo nazionale a : valutare l’opportunità di assicurare l’uniformità territoriale dello screening, a partire dai 40 anni e sino ai 75 anni di età, con cadenza annuale; adottare iniziative volte a prevenire la dotazione, presso le strutture ospedaliere, di strumentazione di ultima generazione come quella digitale, al fine di poter sviluppare una migliore capacità diagnostica in grado di individuare con sufficiente anticipo anche piccolissime anomalie, così da intervenire per diagnosi precoci, ed ove possibile evitare ulteriori esami che esporrebbero le pazienti a quantità di radiazioni nocive proprie di macchinari più antiquati e analogici; incentivare l’accesso ai test diagnostici molecolari e ai correlati percorsi di consulenza genetica multidisciplinare pre-test e post-test, al fine di attuare le migliori strategie di prevenzione; promuovere nelle scuole misure di sensibilizzazione volte ad adottare stili di vita salutari, valorizzando l’importanza della prevenzione; promuovere iniziative per garantire l’accesso alle migliori tecniche di ricostruzione mammaria immediata ed offrire alla paziente un trattamento chirurgico personalizzato e mirato, riducendo i traumi dell’intervento. Una iniziativa encomiabile, quella di Gatta e degli altri deputati sottoscrittori della mozione, che va apprezzata e sostenuta, perché, come riferisce l’On. Gatta citando l’economista Amartya Sen, “quando le donne stanno bene tutto il mondo sta meglio”.