SUPERBONUS 110%: CONFERMATA LA PROROGA FINO AL 2023, PUGLIA SETTIMA IN ITALIA

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze, il quale assegna le risorse necessarie per la proroga di un anno dell’incentivo che prevede una detrazione fiscale del 110% sulle spese sostenute per lavori di ristrutturazione di edifici esistenti o interventi per migliorarne l’efficienza energetica.

La proroga del Superbonus 110%, a favore del quale sono state sbloccate ulteriori risorse con la proroga fino al 2023, è l’ulteriore dimostrazione dell’efficace azione del MoVimento 5 Stelle nell’attuale Governo – dichiara la deputata pugliese Francesca Galizia (M5S) – Vince, dunque, una ripartenza del nostro Paese all’insegna della sostenibilità, un obiettivo nel quale da sempre il M5S ha creduto molto, impegnandosi per non lasciare tra l’altro inascoltate le voci dei tecnici e delle imprese dell’edilizia, che hanno richiesto un prolungamento di una misura che ha permesso loro di risollevare e far crescere il settore e, dunque, l’occupazione”.

A fine agosto erano oltre 43mila i cantieri avviati (di cui 37.128 già ammessi a detrazione) per un ammontare di detrazioni a fine lavori di 6,2 miliardi. Da inizio anno il valore dei lavori ammessi a detrazione è cresciuto del 3.000%. In Puglia pure si sono fatti sentire gli effetti del Superbonus 110%, tuttavia si può fare ancora meglio. I dati elaborati dall’ANCE ci dicono che grazie ai 1.627 interventi effettuati al 1° luglio per un valore totale di 193 milioni di euro, la nostra regione si posiziona al 7° posto in Italia per numero (2° al Sud) e al 9° per importo (3° al Sud).

A fronte, pertanto, di tali dati così significativi non possiamo che considerarci soddisfatti di aver spinto perché si individuassero nei fondi europei per portare avanti il Superbonus 110%, il cui scopo resta non solo quello di rendere più snelle le procedure e tutta la parte di burocrazia relativa alla legittimità degli edifici, ma anche quella di allargare il beneficio della detrazione massima a nuove tipologie di immobili – conclude Galizia (M5S) – Il tutto inserito nell’ottica di raggiungere gli obiettivi relativi al risparmio energetico e alla riduzione di emissioni di CO2, condizioni necessarie per la transizione ecologica di cui abbiamo bisogno e per contrastare la crisi climatica”.