Buon Natale? Meglio Buone Feste è più inclusivo. Bufera nella guida della Commissione Ue per la comunicazione inclusiva l’invito a dire «festività» e a evitare nomi cristiani. Incredibile che anche il vocabolo sia diventato sconveniente. Ma verso dove si vuole arrivare con questo approccio?
LA PRESA DI POSIZIONE DEL PPE AL CONSIGLIO EUROPEO – Gli eurodeputati di Forza Italia che fanno riferimento in Europa al PPE ( Partito Popolare Europeo) non sono d’accordo. “In un documento della Commissione Ue” si invitano i dipendenti “a non riferirsi espressamente al periodo natalizio e a non utilizzare solo nomi cristiani come “Maria o Giovanni” perché ritenuti lesivi delle diverse sensibilità religiose.” Così gli eurodeputati Antonio Tajani, Isabella Adinolfi, Andrea Caroppo, Salvatore De Meo, Herbert Dorfmann, Fulvio Martusciello, Aldo Patriciello, Luisa Regimenti, Massimiliano Salini e Lucia Vuolo in un’interrogazione scritta alla Commissione Ue. Nel documento si chiede: “La Commissione intende modificare queste linee guida, nel rispetto delle radici cristiane dell’Unione europea?”.
RASSEGNA STAMPA
Il caso. Così l’Europa “cancella” il Natale – Avvenire
La Commissione Ue, il Natale e le linee guida sulla comunicazione: «Non tutti celebrano le feste cristiane, siate sensibili» – Corriere della Sera
Per la Ue non si può più scrivere Natale: “E’ stressante” | Tajani: Forza Italia farà un’interrogazione – TGCOM24
La Ue mette in guardia dall’uso della parola Natale, ma così rischia un eccesso di zelo – Repubblica
L’Ue consiglia: “Via riferimenti al Natale”. In Italia insorge il centro destra – HUFFPOST

