Gisella Naturale (M5S)sulla tutela del Made in Italy : è necessario considerare gli squilibri territoriali e che gli investimenti al sud siano stati più che dimezzati

In qualità di capogruppo in Commissione #Agricoltura sono intervenuta, questa mattina, in aula sulle comunicazioni del Presidente del Consiglio in vista del Consiglio Europeo.🗣 “Faccio parte della commissione #agricoltura e voglio rappresentare quanto sia importante e invece quanto nettamente si senta in questo settore il ritardo nella #digitalizzazione indispensabile per evitare gli abusi di fitofarmaci e gli sprechi di acqua che non possiamo più permetterci. 👉 Un settore che necessita anche di ricerca, per una innovazione al passo con i bisogni di una conversione energetica rispettosa del patrimonio naturale e quindi del suolo agricolo. Bellezze naturali e paesaggistiche, patrimonio culturale inestimabile, risorsa strategica che rende l’Italia meta turistica ambita da tutto il mondo ma che ancora paga lo scotto di carenze infrastrutturali ataviche, il tutto molto più evidente nelle aree interne che sembrano ormai inevitabilmente destinate allo spopolamento e all’abbandono soprattutto al Sud.👉 È d’obbligo considerare gli squilibri territoriali esistenti e il fatto che gli investimenti al #Sud siano stati più che dimezzati nell’ultimo decennio. La grandezza dell’Italia è data dalla varietà dei territori, che, da Nord a Sud, rappresenta un valore da salvaguardare. Un valore sono anche i nostri prodotti enogastronomici, la nostra dieta mediterranea, patrimonio immateriale dell’Unesco, insidiata dal sistema di etichettatura Nutri-Score, un metodo intuitivo fuorviante perché fa apparire come dannosi per la salute ad esempio l’olio di oliva o il parmigiano. Serve invece una cultura alimentare a tutela del Made in Italy e della dieta mediterranea, quindi della salute”.