SAN GIOVANNI ROTONDO – Il robot “da Vinci Xi” elimina il tremolio fisiologico della mano del chirurgo, riduce il sanguinamento e l’impatto estetico delle incisioni. Facilità gli accessi alle parti anatomiche più difficili, con meno rischi di infezione post-operatoria e tempi di degenza e recupero decisamente inferiori. Finora è utilizzato da Urologia, Ginecologia, Chirurgia Addominale, Chirurgia Toracica e Otorino-Maxillo-Facciale. Prossimamente sarà utilizzato anche in Cardiochirurgia e Chirurgia Senologica. Il “da Vinci Xi”, come i suoi predecessori, è composto principalmente da 3 componenti: la console chirurgica, il carrello paziente e il carrello visione.
CHIRURGIA MINI-INVASIVA, INSTALLATA ALL’OSPEDALE ECCLESIASTICO CASA SOLLIEVO ANCHE LA QUARTA SERIE DEL PIÙ EVOLUTO ROBOT CHIRURGICO IN CIRCOLAZIONE

