Riflessione di Elena Gentile (PD): la lucidità della ragione e’ l’unico antidoto al delirio di onnipotenza

Conte,il Governo e il mare in tempesta.La nave imbarca acqua.E questa volta non è responsabilità dell’opposizione che,a dirla tutta, abbaia ma non morde.Il Potere esercitato con il cipiglio accentratore, il successo mediatico picchiano in testa.Si chiama,dalle mie parti..DELIRIO di ONNIPOTENZA che anticipa talvolta la conclusione anche di esperienze riformiste positive di Governo del Paese.E se tu giri intorno alle cose o se le cose girano intorno a te e guardi il tuo dito e non l’orizzonte alla fine perdi il contatto con la realtà.Ti guardi attorno e ti ritrovi SOLO.E’ successo a Matteo Renzi durante e dopo la vicenda referendaria del 2016.Quella riforma non era perfetta,ma scioglieva alcuni nodi fondamentali che oggi sono venuti al pettine.La regionalizzazione della Sanità prevista dal titolo V che la Riforma voluta da Renzi voleva abrogare.Ma in politica non vale solo la sostanza.Anzi conta la forma(che talvolta è anche sostanza).

E non è un gioco di parole.Giuseppe Conte ha commesso un passo falso che potrebbe rivelarsi fatale non solo per la sua leadership. E’ in ballo la sopravvivenza del Governo in un momento di grande difficoltà del Paese. Il modello di Governance così come immaginato esautora Ministri, Parlamento, Enti locali e sterilizza il confronto. Le prime indiscrezioni non possono non creare malumorisulla scelte e sulle previsioni di spesa.Il “cosa fare” e il “come farlo” e’ prerogativa della Politica.Non so se Renzi abbia retropensieri.Ma ha avuto il coraggio di dire cose che in molti pensano ma non osano dire.Ma stigmatizzando giustamente lescelte di Conte ha riconosciuto forse anche alcuni limiti della sua esperienza di Governo.La lucidità della ragione e’ l’unico antidoto al delirio di onnipotenza.Di cui gli Italiani farebbero francamente a meno.

dott.ssa Elena Gentile (PD)
già europarlamentare 2014- 2020 ( fu Vicepresidente intergruppo economia sociale e membro della commissione per l’occupazione e gli affari sociali.) già assessore alla Solidarietà – Politiche sociali e Flussi migratori ( 2005 -2010) della Regione Puglia ;
già Assessore Welfare – Lavoro, Politiche di Benessere sociale e Pari Opportunità della Regione Puglia ( 2010 -2014 );
già sindaco della città di Cerignola (1991-1992)