Carla Costantino (CISL): si riconverta il CARA di Borgo Mezzanone per ospitare stranieri regolari. Occorre cancellare lo scempio dell’ex pista e contrastare caporalato e illegalità

‘Si riconverta il CARA di Borgo Mezzanone per ospitare stranieri regolari, cancellare lo scempio dell’ex pista e contrastare caporalato e illegalità”
La proposta di Carla Costantino, Segretario Generale della Cisl di Foggia.
“Potenzieremo l’azione per intercettare i bisogni sociali diffuse e l’intervento nelle periferie e nelle emergenze per tutelare il diritto al lavoro”.




 
“Il CARA di Borgo Mezzanone andrebbe riconvertito per ospitare gli stranieri regolari e risanare completamente il sito dell’ex pista aerea, cancellando uno scempio di invivibilità ed aiutando nell’azione di contrasto al caporalato e all’illegalità”.
La proposta è di Carla Costantino, Segretario Generale della Cisl di Foggia, consegnata nel corso dell’Esecutivo svoltosi questa mattina.
“Si facciano tutti gli adempimenti necessari per rendere il CARA un sito di accoglienza per lavoratori stranieri con regolare permesso di soggiorno. Sarebbe un’azione efficace di inclusione, si salverebbero i posti di lavoro degli operatori del Centro e si aprirebbe la strada al condivisibile progetto di risanamento dell’ex pista aerea promosso dal Procuratore della Repubblica di Foggia – aggiunge Carla Costantino – La proposta rientra nel tentativo che stiamo facendo come Cisl di diventare portavoce dei bisogni del territorio, moltiplicando il nostro impegno per assecondare le istanze e promuovere un sentimento di collaborazione tra istituzioni, forze sociali e comunità attraverso una stagione di alleanze produttive. Il momento e le emergenze della Capitanata ce lo impongono. Dobbiamo ‘sporcarci le mani’ intercettando i bisogni e le necessità e non dobbiamo abbiamo avere paura di ‘mettere la faccia’ di fronte alle richieste di aiuto, così come dobbiamo proseguire nella nostra lotta al caporalato, allo sfruttamento lavorativo, alla illegalità e alla criminalità. Saremo nei posti di lavoro e nelle fabbriche, affianco ai lavoratori nelle vertenze aperte, nelle tutele contrattuali, nella difesa del ‘diritto al lavoro’, saremo proponenti in tanti tavoli e saremo protagonisti nella formazione mirata, soprattutto per i giovani, sui temi dell’agricoltura tecnologica, delle infrastrutture necessarie alle imprese che vogliono investire, della specializzazione settoriale, della sanità, della ricerca e non da ultima della comunicazione. E’ il tempo delle grandi alleanze, come dico da tempo, per il bene ed il futuro di questa terra. Va ripresa la proposta ufficializzata ad inizio anno per la costituzione di una task force interdisciplinare sull’emergenza criminalità, penso alla necessità che sia presto costituita la ‘Rete sulle Povertà’, proposta lanciata lo scorso anno nella nostra assemblea generale ‘Sulle vie del Lavoro’ su ispirazione del Vescovo di Foggia Mons. Vincenzo Pelvi, perché le povertà sono molteplici: c’è chi è senza lavoro, chi vive nell’emarginazione sociale, chi è in precarie condizioni di salute e chi non ha un reddito sufficiente per pagarsi un tetto o un pasto per tutto il mese. Nella nostra agenda 2020 verrà potenziata l’azione sulle periferie, quelle territoriali ma anche quelle sociali composte da disoccupati, giovani in cerca di prospettive valide, famiglie con disagi, coppie separate, persone con disabilità, anziani e malati, compresa la difesa dei pensionati.”.