L’invenzione del vero irrompe nel dibattito letterario che da qualche anno riempie le pagine culturali dei maggiori quotidiani del nostro Paese. È vero che il romanzo «è morto»? Chi si preoccupa di celebrare la fine del genere, non ha forse perso di vista l’identità dell’oggetto in questione? Il romanzo che muore – se muore – è qualcosa di cui oggi abbiamo ancora bisogno? Da L’abusivo di Antonio Franchini a Le benevole di Jonathan Littell, passando per i romanzi verità di Saviano e le meditazioni morali di Eraldo Affinati, L’invenzione del vero è un viaggio nella narrativa contemporanea italiana, francese e americana. Con un’attenta analisi testuale e una rigorosa ricerca delle fonti, l’Autore trova e svela le ragioni che fanno del romanzo uno strumento ancora attuale di conoscenza della realtà e dell’uomo.
Il prof. Raffaello Palumbo Mosca è dottore di ricerca in Lettere presso l’Università di Torino e Ph.D. in Lingue e letterature romanze alla University of Chicago. Ha pubblicato numerosi articoli su riviste nazionali e internazionali («Lettere Italiane», «Modern Language Notes», «Raison Publique», «Studi Novecenteschi») e tenuto conferenze in Italia, Inghilterra, Francia e Stati Uniti. Si occupa principalmente del romanzo europeo moderno e contemporaneo e delle connessioni tra letteratura e etica. Insegna Lingua e letteratura italiana alla University of Kent.
Presentazione del libro L’Invenzione del Vero il 21 aprile 2017 al Circolo Unione di Lucera


