Gargano & Daunia: il successo dell’integrazione territoriale

Gargano & Daunia è il progetto di integrazione territoriale che la Rete del Mediterraneo (contratto di Rete dotato di soggettività giuridica) ha posto in essere per il territorio dauno con altre aziende già da diversi anni e in linea con la denominazione che la Regione Puglia ha attribuito alla Provincia di Foggia da diversi anni, con corposi investimenti in termini economici e promozionali. Attraverso il sistema Flywheel, tutti gli attori del territorio foggiano (il sistema è comunque esportabile in qualsiasi altro contesto territoriale) possono lavorare in rete, al fine di offrire un servizio completo e variegato. In tal modo è possibile offrire all’utenza esperienze a 360°, che sfruttino le infinite e straordinarie potenzialità di un area pugliese ancora in buona parte da sfruttare. Ai privati si chiede di osare di più, credere maggiormente nella propria terra ed informarsi, di discostarsi da paure e conformismi che non aiutano a migliorare il modo di lavorare in sinergia e rendono meno facile la destagionalizzazione turistica, ad onor del vero problema comune in tante aree nazionali. Esempi come il Trentino, dove la stagione turistica è sempre in essere, dovrebbero chiarire del tutto quanto sia deleterio puntare a calamitare flussi turistici in brevi periodi annuali e che la strada da percorre è quella di sfruttare le quattro stagioni dell’intero anno, relativamente a quanto ognuna di esse può offrire. Su 107 province italiane, Foggia risulta 2° per estensione territoriale (circa 7.000 km²), 27° per popolazione residente (circa 650.000), 54° per numero di comuni (61), 85° per densità di popolazione (91 ab/ km²). Inoltre, le tre aree geografiche di sua appartenenza (Gargano, Monti Dauni e Tavoliere delle Puglie), la rendono uno dei territori più variegati e belli d’Europa, ma anche, forse, tra i più difficili per creare quelle sinergie senza le quali è difficile sfruttare al massimo le potenzialità di un territorio. Ma questo non può bastare a giustificare la difficoltà cronica di fare sistema, di creare quei rapporti di collaborazione, tra pubblico e privato, tra privati e tra enti pubblici. Sarebbe la cosa migliore, per esempio, che ognuna delle tre aree geografiche della Daunia considerasse le altre due non corpi estranei, lontane e con caratteristiche diverse, ma come un valore aggiunto per il nostro territorio e con peculiarità altrettanto belle e da sfruttare, per un offerta turistica completa e variegata. Nella nostra provincia, come nel resto del meridione (ma non solo, sia chiaro!) si tende a denigrare l’erba del vicino, a non comunicare tra enti pubblici, a non avere consapevolezza della propria storia ed a non si rispettare i beni pubblici, ci si crogiola sui problemi senza fare molto per risolverli, si guarda alla presenza della criminalità come deterrente per non osare! In tal senso è da enfatizzare il lavoro del team di Gargano & Daunia, che non senza difficoltà oggettive sta offrendo agli attori del territorio strumenti e processi innovativi, finalizzati a colmare quel gap rispetto a territori virtuosi, come le province del Trentino Alto Adige, che hanno comunque caratteristiche morfologiche in parte simili a quelle della Daunia, e che dovrebbero farci capire quanto l’integrazione territoriale sia indispensabile per ottenere risultati eccellenti e quella destagionalizzazione tanto auspicata. Tante aziende hanno spossato appieno questo modus operandi e ci affiancano su questa strada, ma ancora non basta. L’auspicio è che ci sia un risveglio nelle coscienze un po’ di tutti, affinchè la strada sia sempre più in discesa e si ottengano i giusti riscontri che una terra come la nostra può e deve ottenere.
I numeri sono più chiari di qualsiasi parola: circa 3000 sono state le chiamate giunte al call center di Gargano & Daunia, nell’estate 2016 ancora non terminata, da utenti che chiedevano info e dettagli sugli eventi che si sono organizzati in tutta la provincia. Dal Gargano ai Monti Dauni, passando per il Tavoliere delle Puglie, numerosissimi sono state le feste, i concerti, le sagre, gli appuntamenti culturali che hanno calamitato l’attenzione di una area di persone.
La Rete del Mediterraneo invita tutti i diretti interessati a collaborare ed a programmare con largo anticipo le iniziative dei propri territori, richiedendo gratuitamente le credenziali di accesso al portale, per la gestione delle proprie iniziative culturali, enogastronomiche e turistiche esperienziali ed aumentare costantemente la rete di sinergie in terra dauna.

 

 

 

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