In merito alla procedura aperta presso la Unione Europea relativa al finanziamento di € 14 milioni di euro destinato all’adeguamento della pista dell’aeroporto Gino Lisa, nell’imminenza dei termini ultimativi di scadenza posti dalla stessa UE affinché la Regione Puglia fornisca gli ulteriori chiarimenti necessari a stabilire se il finanziamento sia pertinente con gli attuali orientamenti sugli aiuti di stato, Il Movimento Politico Schittulli- sottolinea il presidente regionale Francesco Schittulli- ritiene indispensabile che il Presidente Emiliano intervenga, visto che la Regione Puglia detiene la partecipazione azionaria maggioranza di AdP Spa, per dissipare in via definitiva l’ostacolo principale che si frappone ad una conclusione positiva della procedura: la partecipazione di Aeroporti di Puglia, in quanto soggetto beneficiario, al cofinanziamento dell’investimento nella misura del 25% delle risorse finanziabili, così come previsto dagli “Orientamenti sugli aiuti di stato agli aeroporti e alle compagne aeree” (2014/C 99/03).“Al di là di ogni osservazione -sostiene Schittulli- si tratta di una infrastruttura infungibile per la crescita e lo sviluppo di un territorio, come quello foggiano, sensibilmente tuttora penalizzato”.
Occorre pertanto un cambio di passo ed una inversione di tendenza sugli indirizzi di Regione Puglia verso Aeroporti di Puglia in merito alle precedenti comunicazioni.
“Inoltre -conclude il prof Francesco Schittulli- il completamento e relativo innalzamento della qualità tecnologica per il più rilevante e miglior utilizzo dello scalo con vettori aerei di maggiore capienza e maggiore propensione ai voli soprattutto charter e low-cost, oltre che di linea e merci, renderebbe maggiormente competitiva l’offerta turistica, migliorando i costi e le tempistiche di trasporto, e l’attrattività e i collegamenti del territorio servito dallo scalo, oltre all’intera Capitanata, come per esempio la zona industriale del basso melfese (PZ) e quella del vicino Molise”.

