Tatarella (FLI): sanità allarme rosso

Segue comunicato stampa ufficiale del Coordinamento Provinciale di Futuro e Libertà di Foggia ; la responsabilità del contenuto è ESCLUSIVAMENTE dell’autore.

Malgrado il tempo stia ormai per scadere, confidiamo che quella che è stata giustamente definita la mattanza della sanità foggiana venga evitata. L’idea che gli ospedali di Manfredonia e Lucera vengano sostanzialmente chiusi e che quello di Cerignola e quello di San Severo siano gravemente ridotti nella loro funzionalità è intollerabile. Soprattutto perché non crediamo affatto che c’entrino né la sentenza della Corte Costituzionale (che si è limitata a rimarcare un metodo illegittimo nelle assunzioni) né le pur draconiane previsioni del piano di rientro, che bastona in modo irragionevole una spesa, quella del personale, che contribuisce ben poco alla dissipazione in campo sanitario (per la quale Vendola dovrebbe dare un’occhiata al meccanismo di certi appalti, magari chiedendo informazioni a persone a lui vicine). Noi riteniamo che si tratti in realtà di un supplemento surrettizio del piano di riordino ospedaliero. Che con la scusa della Corte e di Tremonti si voglia procedere a ridurre al lumicino l’assistenza ospedaliera senza alcuna compensazione in termini di medicina di territorio. Una scelta intollerabile.

FABRIZIO TATARELLA

Coordinatore provinciale FLI

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