Manifestazione cittadina contro le discariche e gli inceneritori il 18 giugno a Cerignola

Lo scorso 7 Aprile, si è costituito presso la sede del Seminario Vescovile di Cerignola il COMITATO CITTADINO ORGANIZZATORE (composto da cittadini sensibili al tema, anche appartenenti ad associazioni politiche, sociali e culturali), con il preciso compito di organizzare, avvalendosi del concreto apporto del nostro Vescovo S. E. Mons. Felice di Molfetta, una manifestazione di protesta cittadina contro l’entrata in funzione dell’inceneritore (termovalorizzatore) sito nei pressi di Borgo Tressanti. Per scongiurare gli irreversibili ed incalcolabili danni che esso arrecherà alla salute, all’agricoltura, all’economia locale ed al CREATO nel suo complesso.Il corteo partirà alle ore 19 dalla Villa Comunale ed attraverserà buona parte delle strade principali della città, terminando il suo percorso ancora davanti alla Villa.Il raduno davati alla villa è previsto a partire dalle 18,30.Tutti i comunicati e le note stampa sul nostro blog “3 Santi all’inferno”, inclusa la possibilità di sostenere economicamente le nostre battaglie.http://noinceneritoretressanti.blogspot.com/Note stampa sulla manifestazione:Contro la barbarie dell’incenerimento, solo la virtuosa strategia rifiuti zero è vincente.Gli inceneritori sono una tecnologia obsoleta e nociva. L’alternativa c’è ed è un mix di compostaggio domestico o condominiale, creazione di nuovi posti di lavoro attraverso la gestione ‘porta a porta’ spinta della raccolta differenziata e riconversione degli impianti di confezionamento delle ecoballe (come quello finanziato coi fondi europei esistente di fianco all’ultimando inceneritore vicino Tressanti) in centri di separazione-recupero della materia residua. A dirlo ormai non sono più solo i  componenti dei vari comitati, mistrattati dalle amministrazioni di tutti i livelli, bensì è la stessa Regione Puglia che ha riconosciuto tra le priorità del futuro piano di gestione dei rifiuti urbani “l”eliminazione della pratica dell’incenerimento”. Richiediamo, pertanto, reale partecipazione dei cittadini e trasparenza nelle procedure.Coordinamento “No Rifiuti” (15.06.2011)Manifestazione di domani “bipartisan” Nè di destra, nè di sinistra (o centro).La manifestazione cittadina del 18 giugno a Cerignola è lontana da ogni spirito di parte e non è riconducibile in alcun modo alle opposizioni di centro-sinistra all’interno del consiglio comunale, come dimostra la partecipazione dell’assessore Palladino e della Curia.Coordinamento “No Rifiuti” (18.06.2011)Lo scopo della manifestazione è quello di ribadire il netto No che la città di Cerignola, e tutta la Capitanata, oppone da ormai più di dieci anni alle nocività insite nella realizzazione di un inceneritore in contrada Feudo della Paglia a Manfredonia, al confine con Borgo Tressanti (Cerignola). Dieci anni di dura ed estenuante lotta!Abbiamo richiesto al sindaco Angelo Riccardi di Manfredonia di riesaminare l’autorizzazione sanitaria dell’impianto, rilasciata a nostro parere, dall’ex sindaco Paolo Campo, ed eventualmente di ritirarla.Bisogna mettere in atto ogni forma di contrasto, sciopero e di mobilitazione non violenta per ostacolare la messa in funzione dell’ecomostro in mezzo al “Granaio d’Italia”, terrà di Peppino Di Vittorio, Andrea Pazienza, Matteo Salvatore e Nicola Lovecchio. Gli amministratori locali devono mettere i cittadini in grado di fare la raccolta differenziata porta a porta secondo i metodi, i tempi e le modalità indicate dagli esperti nazionali ed internazionali di gestione dei rifiuti che i comitati hanno invitato nella provincia di Foggia.Dobbiamo sostenere fino in fondo le ragioni del ricorso straordinario al Presidente della Repubblica (Consiglio di Stato) presentato dal Comune di Cerignola – ad adiuvandum i Cinque Reali Siti) nel febbraio scorso e dall’esposto alla magistratura ordinaria presentanto dal nostro comitato spontaneo.Per la Nostra Terra!Comitato Spontaneo contro gli inceneritori in Capitanata345.223.18.83

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