Gatta (PdL):situazione di degrado “campo degli ulivi” nel comune di foggia.

Pubblichiamo l’interrogazione del consigliere regionale Avv. Giandiego Gatta (PdL)

avv-gatta-pdl.jpg

Premesso che:

–         era il 1998 quando l’allora sindaco di Foggia installò nell’ex campo di calcio “CAMPO DEGLI ULIVI” quaranta container acquistati da una ditta di Terni;

–         di quei 40 oggi ne sono rimasti 33. Quattro furono distrutti, alcuni anni fa, a causa di un corto circuito, e tre sono stati rimossi nei primi giorni di aprile;

–         l’altissimo tasso di umidità (ci sono intercapedini dei soffitti dalle quali, specie in inverno, si insinuano le acque meteoriche) determina una gran quantità di febbri reumatiche e malattie respiratorie a chi vive nei suddetti container;

–         nei giorni scorsi, nella notte fra sabato e domenica (2-3 aprile), una signora residente nel campo è dovuta ricorrere alle cure emergenziali degli Ospedali Riuniti di Foggia, perché nottetempo una blatta le si è prima posata su una guancia, poi le ha penetrato l’orecchio fin quasi al timpano, con il rischio che potesse penetrare nel cervello causando danni ben peggiori ed irreversibili. Di qui la corsa al nosocomio del Capoluogo, dove i medici hanno prima tentato di estrarre il corpo dell’insetto con una pinzetta (fra le urla della signora), poi, le hanno allagato l’orecchio, quale extrema ratio prima di intervenire con un taglio fra orecchio e mandibola, operazione quest’ultima che, per fortuna, non è stata necessaria.   

 

Rilevato che:

–       con la stagione in corso, si abbattono, su questo lembo estremo di periferia, oltre ai disagi tipici per chi vive in “baracche”, altri disagi come, ad esempio, l’invasione degli insetti, la schiusa delle uova delle “Blatte” che, a decine, convivono con le famiglie dei baraccati, facendosi portatrici di virus, batteri, cestodi, protozoi, nematodi, provocando epatiti, dissenteria, salmonellosi, poliomelite, “malattia del legionario”, asma;

 

 

 

–       l’Amministrazione comunale di Foggia ha dimenticato che nei container di “Campo degli Ulivi” ci sono delle persone, vive un’umanità disperata, relegata ai margini del tempo e dello spazio, in bilico fra salute e malattia 365 giorni su 365. Ogni anno;

–       da fonti vicine all’amministrazione comunale di Foggia sembrerebbe che nel giro di un paio di anni saranno consegnati una quarantina di appartamenti: alcuni di questi saranno destinati anche a tutte le 33 rimanenti famiglie che vivono ancora nei menzionati container;

 

            Rilevato, altresì, che da articoli di stampa si apprende che per i “prefabbricati” siti nel Campo degli Ulivi, la nostra comunità spende 125.000,00 euro ogni tre mesi;

 

Tanto premesso,

SI INTERROGA

 

Il Presidente della Giunta Regionale, On. Niki Vendola,  l’Assessore alla Sanità, Dr. Tommaso Fiore e l’Assessore al Territorio Dr.ssa  Angela Barbanente, per sapere se non ritengano che:

 

1.  Visto l’eclatante rischio igienico-sanitario a cui sono soggetti bambini e loro famiglie, sia estremamente urgente lo sgombero del “Campo degli Ulivi” e la conseguente sistemazione dei residenti nelle abitazioni Ex Prust e Legge Gozzini (Via Ilaria Alpi);

2.   Sia improcrastinabile la risoluzione di questo problema da parte dell’Amministrazione visto che il rispetto delle graduatoria IACP comporterebbe tempi molto lunghi;

3.   Sia necessario conoscere la tempistica di consegna di eventuali abitazioni destinate                                   all’Amministrazione Comunale nei prossimi 2 anni.                          

                                                                                                                                                                                                                                                        F.to Avv. Giandiego Gatta

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

*