Intervista ad Elena Gentile,quesiti anche sul “San Giacomo”

Segue intervista rilasciata dall’Assessore Regionale Elena Gentile a Michele Antonucci, pubblicata sul sito del Portale e Giornale di Foggia e Provincia www.capitanata.it (La foto è di Antonio Di Rocco).

Abbiamo incontrato l’Assessore Regionale al Welfare – Solidarietà e Flussi Migratori dott.ssa Elena Gentile (PD), ecco come è andata…

Piano Sociale dell’Alto Tavoliere, perché è stato approvato solo ora?

Ci sono stati dei ritardi per la presentazione del piano perché abbiamo riscontrato delle incongruenze rispetto al Piano Sociale Regionale ma l’importante è partire, ed ora siamo pronti.

Dopo la sua visita ad agosto 2010 al Presidio Ospedaliero San Giacomo di Torremaggiore Lei aveva dato delle rassicurazioni sulla riapertura del Punto di Primo Intervento di Torremaggiore, ma non è cambiato nulla….. che evoluzioni ci saranno? E l’HOSPICE che doveva aprire, cosa ne è stato?

Noi aspettiamo che il Governo nelle persone del Ministro Fitto, del Ministro Tremonti e del Ministro Fazio, si decida a sottoscrivere il Patto di Rientro che la Regione Puglia ha presentato. Senza questa sottoscrizione è difficile pensare di chiudere positivamente queste situazioni, rimane fermo l’impegno di valorizzare il Presidio Ospedaliero di Torremaggiore, prevedendo anche degli interventi oltre l’hospice, che potremo realizzare nell’ottica di una assistenza che guardi alle esigenze del territorio.
Sulla riapertura del Pronto Intervento di Torremaggiore, aspettiamo di chiudere questa pagina non felice, in attesa che migliori il rapporto tra Governo e Regione Puglia. Senza questa sottoscrizione la Regione Puglia sarà commissariata e non avremo più potere decisionale sulla riorganizzazione della la rete ospedaliera. E’ un momento delicato che stiamo vivendo con grande attenzione,perciò vogliamo evitare polemiche inutili.


Che rassicurazioni vuole dare alla cittadinanza sul futuro del San Giacomo?

Noi non vogliamo chiudere per il gusto di chiudere, vogliamo mantenere in piedi un presidio di tutela, quindi stiamo studiando delle soluzioni per l’Alto Tavoliere. Abbiamo 19 presidi ospedalieri che sono oggetto del Piano di Rientro, dunque, vogliamo garantire maggiore assistenza ai cittadini non solo di Torremaggiore ma anche delle altre località.

Ma il Punto di Primo Intervento torremaggiorese è stato chiuso per colpa dell’ ASL FG o della Regione Puglia?

L’unico colpevole è il Governo nazionale, io non ci sto a girare attorno al problema ; il Governo ha voluto tagliare i servizi pubblici alla sanità, alla scuola, all’Università e al settore della sicurezza. La responsabilità è solo del Governo!

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Per VENDOLA

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