Aggiornamento 7 aprile 2021 in provincia di Foggia: somministrate 113.543 dosi di vaccino anti Covid di cui 74.228 prime dosi e 39.315 seconde dosi

Proseguono le somministrazioni delle seconde dosi alle persone ultraottantenni nei centri vaccinali della ASL Foggia. Sedute straordinarie, oggi, direttamente in loco, a Ordona, Deliceto e San Paolo di Civitate dove si stanno somministrando anche le prime dosi alle persone di età compresa tra 70 e 79 anni. Oggi i medici di medicina generale hanno ritirato 944 dosi in tutta la provincia per le somministrazioni a domicilio agli ultraottantenni non autosufficienti e per le vaccinazioni delle persone estremamente vulnerabili. Nel comune di Foggia la ASL, in collaborazione con l’ordine dei medici, sta allestendo un Punto Vaccinale presso la sede dell’ordine (in via Vincenzo Acquaviva, n. 48) che sarà utilizzato dai medici di medicina generale per la vaccinazione dei propri assistiti estremamente vulnerabili.
Continua anche la campagna vaccinale della polizia penitenziaria secondo la calendarizzazione concordata con i direttori degli istituti penitenziari. Nell’ospedale di Cerignola sono stati vaccinati 65 caregivers.
Nell’ospedale di San Severo, tra giovedì 8 e venerdì 9 aprile, saranno vaccinati tutti i 100 pazienti oncologici in cura. Presso l’IRCCS “Casa Sollievo della Sofferenza” di San Giovanni Rotondo sono stati già vaccinati i pazienti nefropatici mentre sono in corso le somministrazioni ai pazienti oncologici ed ematologici. A breve partirà anche la vaccinazione delle persone affette da malattie rare. In tutto saranno vaccinate oltre 3.000 persone. Nel dettaglio: in provincia di Foggia sono state somministrate, ad oggi, 113.543 dosi di vaccino anti Covid di cui 74.228 prime dosi e 39.315 seconde dosi. Hanno ricevuto la prima dose 28.985 persone ultraottantenni; di queste, 18.943 hanno effettuato anche la seconda somministrazione. Al momento, hanno già ricevuto la prima somministrazione 2.332 persone di età compresa tra 70 e 79 anni. Vaccinate, ad oggi, 1.384 persone estremamente vulnerabili. Lo ha reso noto la Regione Puglia.