Allungamento pista dell’ aeroporto Gino Lisa di Foggia: a che punto siamo?

 

Apprendiamo dal sito ufficiale della Regione Puglia che la Giunta regionale ha deciso di avviare le iniziative necessarie per costituire presso l’aeroporto Gino Lisa il centro strategico della protezione civile regionale e il polo logistico per tutte le funzioni di interesse pubblico legate alle attività di protezione civile e soccorso, comprese le esigenze di mobilità del territorio foggiano caratterizzato dall’esistenza di aree interne con forti problemi di accessibilità (rif. art. 9 della L.r. 44/2018) ed ha approvato la convenzione che attribuisce ad Aeroporti di Puglia S.p.A. lo svolgimento degli obbli- ghi di servizio economico generale dell’Aeroporto Gino Lisa per le finalità definite. Inoltre apprendiamo che ha altresì stabilito che allo scadere della convenzione, della durata di 10 anni, questa potrà essere motivatamente prorogata.
Questa l’ultima novità ufficiale in “Casa Emiliano” per quanto riguarda il nostro aeroporto.
Nulla di nuovo per quanto pubblicamente affermato lo scorso anno dallo stesso Esecutivo alla presenza delle Istituzioni del territorio.
“Qualcuno” sosterrà che siamo al dovuto passaggio formale di quella scelta di indirizzo politico, a cui hanno fatto seguito altri passaggi fino ad arrivare alla decisione qui sopra riportata.
Che dire ? Abbiamo fatto davvero notevoli progressi dal 2017, per non dire dal 2011.
Nulla si dice circa il passaggio definitivo della Protezione Civile a Foggia ( quando la data ? ).
Nulla si dice circa l’adempimento delle prescrizioni V.I.A. e di quelle relative alla convenzione (passaggi obbligatori e a scadenza).
Nulla si dice in relazione all’avvio delle procedure di esproprio ( sono partite le lettere ? ).
Nulla si dice circa eventuali ostacoli/ricorsi o riscontri positivi.
Nulla si dice in relazione al piano industriale, qualora ve ne fosse uno per il Gino Lisa ( il sistema aeroportuale pugliese va avanti solo in direzione Bari e Brindisi? ).
Nulla si dice su una possibile data per l’inizio dei lavori di allungamento nel rispetto del progetto iniziale dell’Ing. Bruno e degli accorgimenti necessari per ospitare la Protezione Civile Regionale, condicio sine qua non per l’attivazione della procedura SIEG.
Nulla si dice su un possibile avvio del cantiere della ditta incaricata.


Basta guardare a tutte queste domande per capire che continua la Regione Puglia, nel suo Esecutivo, a mantenere quanto meno una scarsa trasparenza informativa su tali passaggi formali, sempre che siano stati adempiuti da qualche parte o si abbia anche solo una idea di quando e come farlo.
Il Comitato Vola Gino Lisa non può, e lo ribadisce pubblicamente, sposare un tale atteggiamento politico che non costituisce certamente una premessa di fiducia per lo sviluppo della vertenza.
Vogliamo chiarezza e certezze !


In caso contrario ammoniamo ,sin da ora , qualunque prossimo candidato politico a non usare l’argomentazione aeroporto per i fini di una propria campagna elettorale.
Questa lungaggine burocratica ( è passato un anno dall’ udite ..udite che idea abbiamo ) ci appare infatti, allo stato, anche una scusante per inserire nuovamente la vertenza al centro di una bega elettorale, al di là dei noti ostacoli e contro interessi, nemici principali del nostro scalo.
Basta! 


Siamo stufi di questa metodologia basata su sterili affermazioni politiche o disposizioni che se pur formali, non trovano mai una concreta e tangibile applicazione ( che senso ha mettere anche
a bilancio fondi che non vengono usati per la riattivazione dei voli civili ? ), appaiono svuotate del senso reale, rimanendo solo un mero scritto probatorio o propagandistico di uno pseudo fare.
Alla stampa consegniamo questa nostra ulteriore amarezza affinchè si trasformi nel dovuto approfondimento con i diretti interessati, nessuno escluso, dal Governatore Emiliano fino ad arrivare al Sindaco Landella, passando per gli Assessori Piemontese e Giannini.
Tanto si doveva.

Presidente Comitato Vola Gino Lisa
Avv. Maurizio Antonio Gargiulo

 

MITOALFAROMEO.COM

http://www.guidoitaliano.it