Olio di Puglia IGP, finalmente il riconoscimento dell’Europa: ecco il disciplinare

L’Unione Europea ha riconosciuto l’OLIO DI PUGLIA come Indicazione Geografica Protetta IGP riservata all’olio extravergine di oliva prodotto solo nel territorio amministrativo della Puglia. OLIO DI PUGLIA diventa IGP. La Commissione europea ha approvato la domanda d’iscrizione dell’Olio di Puglia nel registro delle Indicazioni geografiche protette (Igp). L’Indicazione Geografica Protetta “Olio di Puglia” è riservata all’olio extravergine di oliva prodotto, secondo requisiti di un preciso disciplinare (link al disciplinare sul sito di Italia Olivicola, clicca qui).

OLIO DI PUGLIA è ottenuto da olive dei cultivar Cellina di Nardò, Cima di Bitonto, Ogliarola Garganica, Ogliarola Barese, Cima di Melfi, Frantoio, Ogliarola salentina (o Cima di Mola), Coratina, Favolosa (o Fs-17), Leccino, Peranzana, presenti negli uliveti da soli o in misura non inferiore al 70%.