“L’ITALICO CANTO” DI REMO FUIANO: il ricordo per i cento anni dalla nascita.

“L’ITALICO CANTO”, Studi sulle  letterature latina e italiana”, Edizioni del Rosone

«La memoria è tesoro e custode di tutte le cose», scriveva Cicerone nel De Oratore”, ma come si fa a mantenere viva la memoria?

Semplicemente non abbandonando i ricordi!

L’importanza di nutrirli, ascoltarli, dare loro  spazio nella mente e nel cuore permette di renderli vivi e parte del presente.

Ed è all’insegna del ricordo e della

memoria che si è svolto l’evento di presentazione del libro “L’ITALICO CANTO” di Remo Fuiano, per i cento anni dalla nascita dell’illustre Professore che, con i suoi studi, il suo operato ed esempio di vita, ha lasciato un segno indelebile in quanti lo hanno conosciuto ed amato.

Organizzato dal figlio, Nicola Fuiano, che si è reso promotore di questa raccolta di scritti paterni dando vita al volume, l’evento si è tenuto nella Biblioteca “A. Minuziano” di San San Severo, alla presenza di molti che lo hanno stimato non solo come uomo di cultura e professore, ma anche come amico.

“L’ITALICO CANTO”, Studi sulle  letterature latina e italiana”, Edizioni del Rosone, è una raccolta di scritti di critica letteraria del Professor Remo Fuianodal messaggio di Plauto e del suo incomparabile teatro alla preziosa esperienza letteraria di Orazio, all’eredità trasmessaci da Manzoni e da Pascoli, per giungere a Svevo e Pavese.

L’opera riesce estremamente importante non solo dal punto di vista storico ma anche sociologico, ed è certamente utile alle donne e uomini di scuola e a quanti amano la cultura come autentico momento di crescita morale e spirituale dell’intera società.

Dopo i saluti iniziali, il Prof. Francesco Giuliani, cui era affidata la presentazione del volume, ha esposto la struttura dell’opera, profilando esaustivi approfondimenti su ogni autore preso in esame nel libro.

Ma la vera essenza di questo evento si è parcepita quando a prendere la parola sono stati alcuni degli ex alunni del Professor Remo Fuiano presenti in sala, che non solo hanno voluto partecipare ad una serata in suo onore, ma l’hanno arricchita lasciando testimonianza delle loro rimembranze di studenti.

Seppur trascorsi parecchi anni dai tempi della scuola, i loro ricordi sono apparsi vivi e nitidi più che mai: racconti di aneddoti sul Professore, sulla sua puntualità e correttezza, sulla severità che lo ha contraddistinto e che, mescolata al senso di fiducia che la sua figura emanava, lo rendeva un punto di riferimento; una personalità che ha lasciato sicuramente un segno nelle loro vite tramite i suoi insegnamenti di professore e il suo esempio di uomo, contribuendo così alla crescita umana e professionale.

Se si vuole sintetizzare questo evento dedicato al Professor Remo Fuiano, ci si potrebbe affidare ad una sola parola: il RICORDO!

Il verbo RICORDARE, dal latino re-cordari -riportare al cuore, significa non solo avere memoria dei ricordi e del passato, ma averne  cura, riportandoli al cuore per custodirli. 

Solo non permettendo all’oblio di avvolgere le esperienze vissute, le persone e gli insegnamenti ricevuti, essi possono interagire con il presente, arricchendolo e rimanendo vivi!