“ASTROLUCA” FA IL BIS! L’ASTRONAUTA ITALIANO LUCA PARMITANO PER LA SECONDA VOLTA NELLO SPAZIO.

Luca Parmitano

Quale giorno migliore per intraprendere un viaggio nello spazio se non nella data del cinquantesimo anniversario dello sbarco sulla Luna?

Sicuramente ne è felice Luca Parmitano, l’astronauta italiano dell’ Esa (Agenzia Spaziale Europea), nato a Paternò (CT) il 27 Settembre 1976, che proprio oggi intraprenderà la sua seconda missione spaziale di lunga durata (sei mesi) e che porta il nome di “BEYOND” (OLTRE).

Luca Parmitano, presentazione del logo della missione BEYOND.

Parmitano è stato il primo italiano ad effettuare un’attività extraveicolare (EVA) il 09 Luglio 2013 con 6 ore e 17 minuti di “passeggiata spaziale” partecipando alla missione “VOLARE” dell’Agenzia Spaziale Italiana (Asi), restando in orbita per ben 166 giorni.

Oggi è il comandante della Stazione Spaziale Internazionale (ISS), terzo europeo e primo italiano, e in queste ore si sta preparando al suo secondo lancio che avverrà dalla base russa di Baikonur (Kazakhstan) alle ore 18:28 italiane. Parmitano sarà accompagnato da due compagni di equipaggio: l’americano Andrew Morgan della NASA e il russo Alexander Skvortsov della ROSCOSMOS.

Il nome della missione, “BEYOND”, sa di futuro perché racchiude tantissime aspettative per quanto riguarda la ricerca spaziale e nei sei mesi di permanenza nello spazio si prevedono tra i 250 – 300 esperimenti scientifici; il primo obiettivo sarà riparare l’esperimento internazionale AMS (Alpha Magnetic Spectrometer), che da maggio 2011 è installato all’esterno della Stazione Spaziale, come cacciatore di antimateria e materia oscura nello spazio, che dopo sei anni di lavoro ha bisogno di interventi di manutenzione.

Altre attività, a cui si dedicheranno gli astronauti della “BEYOND”, saranno gli esperimenti pianificati dall’ESA e altri sei progettati dall’ASI che comprenderanno test di fisiologia umana, dimostratori tecnologici, attività educative e di osservazione della Terra. Tra gli esperimenti europei a cui lavorerà Parmitano c’è l’Analog-1, per provare possibili scenari futuri in cui gli astronauti, in orbita intorno a pianeti e lune distanti, potranno istruire robot a svolgere compiti, come allestire una base prima dell’atterraggio dell’uomo.

Obiettivi importantissimi per l’avanzare della ricerca in campo astronomico a livello mondiale e se si vuol credere alle coincidenze, una data come quella del 20 Luglio non può che essere di buon auspicio per il nostro Luca Parmitano e per una missione così futuristica ed importante.