Le radici storiche della diversità meridionale, se ne parla a Foggia il 17 giugno 2019


Nell’ambito del ciclo di incontri “Lezioni di Storia”, lunedì 17 giugno 2019, alle ore 18, nell’Auditorium dell’Archivio di Stato di Foggia (Palazzo Filiasi, Sala “John A. Marino”), il Comitato provinciale dell’Istituto per la storia del Risorgimento italiano ha programmato questo incontro con il prof. Giuseppe Poli, sul tema: “Le radici storiche della diversità meridionale”.
L’incontro culturale, ad ingresso libero, è organizzato in collaborazione con l’Associazione “Unione dei Comuni dei 5 Reali Siti”.

La ‘diversità’ meridionale affonda le sue radici nel tempo. I problemi socio-economici del Sud vanno dalla mancanza di un’élite liberale ad un patto politico centro-periferia che in cambio di consensi elettorali ha elargito meno servizi e più finanziamenti pubblici, ‘drogando’ sia il mercato del lavoro che il sistema economico e finendo per ingessare il necessario processo di selezione delle classi dirigenti meridionali. Nondimeno, l’inserimento del Mezzogiorno nel quadro dello stato-nazione, a partire dal 1861, ha offerto alle regioni meridionali una quantità di vantaggi e di opportunità: di tipo politico e istituzionale, civile e sociale, ma anche economico. Sebbene il divario Nord-Sud non si sia mai colmato, sarebbe difficile negare che anche il Mezzogiorno, come il resto del paese, ha assistito ad una rilevante crescita complessiva. Ciò porta ad affermare che il Sud ha registrato dall’Unità ad oggi un notevole sviluppo delle sue condizioni materiali, ma è cresciuto assai meno, in termini assoluti e relativamente al resto d’Italia e d’Europa, per quel che riguarda il cosiddetto ‘capitale sociale’, ossia le regole e i modelli comportamentali che facilitano la collaborazione dei gruppi all’interno della società; è stato spesso un protagonista passivo della storia politica del paese, né ha determinato le strategie dei ceti di governo, avendole, piuttosto, subite.

La relazione del prof. Giuseppe Poli, ordinario di storia economica e sociale all’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, Dipartimento di Scienze della Formazione, Psicologia e Comunicazione, nonché Presidente del Comitato provinciale di Bari dell’Istituto per la storia del Risorgimento italiano e direttore della rivista “Risorgimento e Mezzogiorno”, sarà preceduta dagli interventi della dott.ssa Grazia Battista, Direttrice dell’Archivio di Stato di Foggia, del dott. Massimiliano Monaco, Presidente del Comitato provinciale di Foggia dell’Istituto per la storia del Risorgimento italiano e dalla prof.ssa Rina Di Giorgio Cavaliere, Presidente dell’Unione dei Comuni dei 5 Reali Siti.