LA REPUBBLICA ROMANA DEL 1849 NELLA POLITICA EUROPEA DEL TEMPO, CONVEGNO IL 12 APRILE 2019 A LUCERA

Nel 170° anniversario della Repubblica Romana (9 febbraio – 4 luglio 1849), definita “la Primavera della Nazione italiana”, movimento politico e sociale che interessò, oltre alla città di Roma, il Lazio, l’Umbria, le Marche e la Romagna, e a cui aderirono diversi patrioti provenienti anche dalla nostra terra, il Comitato provinciale di Foggia dell’Istituto per la storia del Risorgimento italiano, con il sostegno e la collaborazione della Fondazione dei Monti Uniti di Foggia e del Circolo Unione di Lucera, organizza un convegno a ricordo di quell’esperienza collettiva e della sua innovativa Carta costituzionale, i cui principi ispireranno, dopo un secolo, la vigente Costituzione repubblicana del 1948 e la cui caduta (ad opera delle potenze cattoliche di Francia, Austria, Spagna e Regno di Napoli) segnò l’inizio del cosiddetto “Decennio di preparazione”, ma anche di reazione, di condanne e di esilio per migliaia di patrioti.

A relazionare sul tema “La Repubblica Romana del 1849 nella politica europea del tempo” sarà uno dei maggiori esperti nazionali del tema in questione: il prof. Giuseppe Monsagrati, storico e membro autorevole dell’Istituto per la storia del Risorgimento italiano.

Il convegno, in programma nel Salone di Rappresentanza del Circolo Unione di Lucera (Piazza Duomo, 16) venerdì 12 aprile 2019 alle ore 18:30, verrà introdotto dagli interventi del Presidente dello storico sodalizio lucerino, on. Vincenzo Bizzarri, del Presidente della Fondazione dei Monti Uniti di Foggia, prof. Aldo Ligustro, e del Presidente del Comitato di Capitanata dell’Istituto per la storia del Risorgimento italiano, dott. Massimiliano Monaco. Sarà quindi il prof. Giuseppe Clemente, storico e membro dello stesso Istituto, a presentare il prof. Monsagrati, ordinario di Storia del Risorgimento, già professore alla Sapienza di Roma, autore di diverse pubblicazioni, redattore del Dizionario biografico degli Italiani (per il quale ha curato circa 200 biografie), consulente del Museo della Repubblica romana e della memoria garibaldina di Roma, dell’Istituto della Domus Mazziniana di Pisa e dell’Archivio storico della Camera dei Deputati.

La serata sarà arricchita dagli intermezzi musicali al pianoforte eseguiti dal Maestro Mario Rucci e dalla lettura di alcuni testi inediti da parte dall’attore Marco Terenzio Barbaro.

Attraverso questo convegno l’Istituto per la storia del Risorgimento italiano intende rimarcare la necessità che temi storici ancora controversi, inerenti la conoscenza del passato e i suoi differenti riflessi nella vita attuale del nostro Paese, siano oggetto di una riflessione che coinvolga innanzitutto storici di professione e non solo scrittori di varia estrazione culturale. Ciò in quanto continuano a moltiplicarsi segnali di aperte conflittualità nella produzione di memorie collettive, fondate sulla riproposizione di una visione dicotomica del Risorgimento italiano (a-problematica e semplificatoria, fatta di “buoni” contro “cattivi”, vittime contro carnefici, modernità contro arretratezza), i cui limiti inficiano lo sviluppo di un sereno dibattito critico sulla storia del nostro Paese. Questo, infatti, se correttamente fondato su un confronto con la storiografia nazionale e internazionale e sull’inserimento di uomini e di scelte nelle sfide della loro epoca, restituisce alla nostra riflessione un mondo molto più complesso, articolato e denso di problemi, assai diverso rispetto ad alcune rappresentazioni derivanti da una discussione pubblica non sempre esaustiva e appropriata.