No ad una nuova recessione per l’Italia, incalza il Governo da Roma il segretario generale della CISL Foggia Carla Costantino

“No ad una nuova recessione per il Paese. Migliaia di giovani, di lavoratori e di pensionati chiedono investimenti, progetti, infrastrutture ed una nuova linea economica per il futuro. E’ il commento da Roma del segretario generale della CISL Foggia, Carla Costantino.

Quota 100 “ben venga” ma non basta perché lascia fuori “tutto un mondo” che non arriva a 38 anni di contributi: a partire dalle donne (per le mamme – è la loro proposta – andrebbe riconosciuto un anno di contributi per ogni figlio) e dai giovani (per i quali sarebbe necessario pensare ad una pensione di garanzia). Bene la lotta alla povertà, sostengono, ma il reddito di cittadinanza è “un ibrido” con le politiche del lavoro che rischia di “fare male” su entrambi i fronti. Dunque, servono gli investimenti, materiali e immateriali. E serve “sbloccare le infrastrutture”, che aprirebbero a 400mila posti di lavoro. I sindacati confermano il giudizio negativo sulla manovra, “miope e recessiva”, e insistono sulla necessità di creare lavoro, rilanciando gli investimenti, di fare una “vera” riforma delle pensioni e di rivedere il sistema fiscale, diminuendo il peso della tasse su lavoratori e pensionati.


Cgil, Cisl e Uil in piazza sferzano il governo: ascolti la voce del ‘popolo del lavoro’, si confronti con i sindacati, ascoltando le loro proposte, e “cambi rotta” sulla politica economica. La richiesta risuona dal corteo e dal palco della manifestazione nazionale unitaria organizzata a Roma, ‘Futuro al lavoro’. “Centinaia di migliaia”, una piazza colorata e con una “folla immensa”, dicono i sindacati che sfila per le vie da piazza della Repubblica a piazza San Giovanni.

delegazione CISL Foggia a Roma alla manifestazione unitaria dei sindacati