Riunito a Foggia il tavolo di coordinamento della Via Francigena dal Presidente Gatta

Il Presidente della Provincia, Nicola Gatta ha incontrato a Palazzo Dogana i sindaci dei Comuni che si trovano sull’asse della Via Francigena del Sud , che va da Celle di San Vito a Monte Sant’Angelo, per riprendere le iniziative finalizzate a rendere sicuro e attrattivo il “cammino” quale importante strumento di sviluppo locale. Il sindaco di San Giovanni Rotondo, Costanzo Cascavilla ha confermato che il lavoro di sistemazione del tratto che va dal suo Comune fino a Monte Sant’Angelo è stato ultimato già alla fine dello scorso anno e che ora è il momento di implementare sia il processo di accoglienza dei “camminatori” che le modalità di animazione necessarie a rendere ancora più fruibile il patrimonio culturale, storico, enogastronomico presente sul territorio. I rappresentanti dell’Associazione Francigena di Monte Sant’Angelo, intervenuti all’incontro, si sono detti disponibili unitamente al sindaco d’Arienzo a sviluppare, con le associazioni degli altri Comuni, la stessa animazione sperimentata positivamente a Monte Sant’Angelo in questi ultimi anni.Si sperimenterà anche un “accompagnamento programmato” lungo il “Cammino” che va da Celle di San Vito fino a Monte Sant’Angelo e si predisporranno occasioni di integrazione con le comunità locali e le loro tradizioni. Mentre questa operazione, cosiddetta “dal basso”, si svilupperà, si attiverà la seconda parte del programma previsto dal Master Plan predisposto dalla Segreteria dell’Associazione dei Comuni Foggiani (ACF) . Si procederà ai lavori di messa in sicurezza e ripristino della cartellonistica sul tratto che va da San Severo a Celle di San Vito, anche grazie all’annunciato ingresso in ACF del Comune di San Severo, che sarà capofila dell’iniziativa. L’iniziativa complessiva, che si estenderà anche agli altri Comuni presenti sulle due direttrici seguite dai camminatori, quella garganica e quella trasversale che passa da Cerignola, si avvarrà degli attori che hanno lavorato al Master Plan di ACF e alla realizzazione dei primi interventi, come il CAI, Michele del Giudice, il Parco, ecc. Il protocollo sottoscritto tra i Comuni di ACF e le Scuole del territorio foggiano e il coordinamento provinciale del MIUR consentirà di coinvolgere gli studenti della primaria e della secondaria creando la necessaria cultura dell’accoglienza così da favorire la crescita delle presenze e lo sviluppo di una promozione di rete. Il protocollo sottoscritto invece con l’Università di Foggia orienterà un numero maggiore di giovani verso le nuove professionalità richieste da questo specifico tipo di sviluppo turistico. La sua integrazione con il programma PASS laureati della Regione Puglia consentirà di rafforzare alcune “competenze di sistema” . I giovani che coglieranno questa opportunità faranno esperienze su altri territori italiani ed europei dove il fenomeno dei “Cammini” si è sviluppato già da tempo. Prossimo incontro ora con le imprese per sottoscrivere i protocolli necessari per costituire “reti” e condizioni ottimali di accoglienza assieme a quei presidi (ostelli, agriturismi, e monasteri) che finora hanno sopperito egregiamente al bisogno dei primi camminatori e hanno anche promosso quell’incremento che ora si comincia ad apprezzare.