Landella incalza Emiliano sulla vicenda Gino Lisa : il Comune di Foggia ha fatto la sua parte

“Con riferimento al decreto di archiviazione del Provveditorato alle Opere Pubbliche, riferito al mancato completamento della Conferenza Stato-Regioni relativa all’allungamento della pista dell’aeroporto “Gino Lisa”, è evidente che siamo in presenza di un tema che non può essere liquidato superficialmente né piegato alle logiche della campagna elettorale”. Inizia così la dichiarazione di Franco Landella in merito alla questione dell’allungamento della pista dell’aeroporto foggiano.

“E’ faccenda su cui la Regione Puglia ha collezionato errori e ritardi, com’è ormai abbondantemente noto. Ed è precisamente per questa ragione che il gioco del cerino non può funzionare”, scrive il primo cittadino del capoluogo dauno.

“Il piano degli espropri per i lavori di allungamento della pista, infatti, rientrava nella competenza diretta della società Aeroporto di Puglia SpA, che è partecipata al 100% dalla Regione Puglia. I tardi, dunque, sono tutti dentro il perimetro regionale. La città di Foggia e l’Amministrazione comunale, per quanto di sua competenza, hanno fatto fino in fondo la loro parte”.

Per Landella “è piuttosto bizzarro che la Regione Puglia solleciti solo oggi Aeroporti di Puglia, in qualità di soggetto attuatore, affinché provveda ad esperire tutto quanto necessario per la riapertura della Conferenza dei servizi propedeutica all’intesa Stato-Regioni”.

Il sindaco di Foggia chiede che “La Regione Puglia e AdP facciano in fretta tutto quanto necessario per scongiurare un danno che si aggiungerebbe alle tante beffe che questo territorio ha già dovuto subire su questo tema. Un territorio che si sente preso in giro dal presidente della Regione Puglia Michele Emiliano. Le conferenze stampa in aeroporto sono utili alla ribalta mediatica. Ma a Foggia e alla Capitanata servono risposte, non proclami”.