Tecnici e territorio nella Capitanata di fine ‘800-inizio ‘900. Conferenza a Foggia il 23 novembre 2017

Ai cambiamenti intervenuti in Capitanata, tra la fine Ottocento e gli inizi del Novecento, a volte intersecandosi a volte sommandosi ai fattori politici, economici e sociali, hanno dato un apporto tutt’altro che secondario quei gruppi sociali e quelle individualità del sapere scientifico e tecnico, in storiografia denominati élite delle competenze: ingegneri, medici, architetti, economisti e tecnici agrari. Queste élite, oltre a costituire una testimonianza di ricchezze culturali e di energie professionali emergenti in ambito locale, hanno esercitato un’azione concreta a favore dell’area pugliese e foggiana – imprimendo con la loro partecipazione una peculiarità allo svolgersi degli eventi – sia per i diversi ruoli istituzionali ricoperti sia per le attività e gli studi condotti nella lotta antimalarica, nel campo delle bonifiche, nella sperimentazione agraria e nel miglioramento genetico di numerose specie (dalle colture erbacee alla zootecnia), nell’utilizzo delle risorse idriche, nelle innovazioni colturali e nella pianificazione territoriale. D’altronde è il contesto stesso del territorio a favorire il debutto delle élite delle competenze sul palcoscenico della storia: la pianura foggiana, caratterizzata da notevoli e molteplici complessità, è area emblematica per i problemi che investono non solo la Puglia, ma l’intero Mezzogiorno, rispetto ai quali il contributo del mondo tecnico e scientifico diventa di assoluta necessità.

Programma:
Indirizzi di saluto:
Viviano Iazzetti, Archivio di Stato di Foggia – Direttore
Massimiliano Monaco, Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano – Presidente Comitato di Foggia
Rina Di Giorgio Cavaliere, Unione dei Comuni dei 5 Reali Siti – Presidente
Relazione:
Marcello Ariano, Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano

 

AUDITORIUM PALAZZO FILIASI – ARCHIVIO DI STATO – FOGGIA