Giovedì 15 dicembre 2016 alle ore 18 al Museo Civico Foggia presentazione del libro leggende e storie di Carmine de Leo

Giovedì 15 dicembre ore 18,00 Sala Mazza – Museo Civico Foggia sarà presentato dalla giornalista della Gazzetta del Mezzogiorno Stefania Labella un nuovo volume dello scrittore Carmine de Leo – “Foggia. Leggende e storie della città e di famiglia”. Giovedì 15 dicembre ore 18,00 Sala Mazza – Museo Civico Foggia sarà presentato dalla giornalista della Gazzetta del Mezzogiorno Stefania Labella un nuovo volume dello scrittore Carmine de Leo – “Foggia. Leggende e storie della città e di famiglia”.

Frugando in quella vera e propria “archeologia delle carte” rappresentata dagli Archivi di Stato, ove si conservano le memorie di una città e passeggiando poi tra i vicoli, le piazzette e sotto gli archi del centro storico della città di Foggia rivivono storie vere e fantastiche.
Molti di questi racconti sono andati perduti, molte storie si sono trasformate in vere e proprie leggende, ma restano ancora tante curiose vicende che Carmine de Leo, dopo averle già pubblicate in questi ultimi anni sulla pagina culturale del quotidiano “La Gazzetta del Mezzogiorno” ha oggi raccolto in questo volume.
Leggende, favole che nascondono però nel loro cuore sempre qualcosa di vero, una vicenda scabrosa, un gioia, a seconda delle circostanze e, inoltre, ci rievocano luoghi della nostra vecchia città e personaggi ormai scomparsi.
Quasi una piccola guida virtuale a ciò che oggi i vecchi palazzi gentilizi del nostro centro storico, oppure i loro miseri ruderi, non possono raccontarci, come dire … ogni pietra, ogni vecchio muro, ci parla della sua storia!
Una “fotografia” di fatti e vicende romanzate, che ci fanno sognare personaggi, costumi e usanze scomparse, che ci inteneriscono, che ci fanno assaporare un po’ di malinconia, a seconda dello sviluppo felice o triste di questa o quella leggenda.
Carmine de Leo, pubblicista che collabora con la Gazzetta del Mezzogiorno ed altre testate, ha già pubblicato numerosi volumi sulle antiche magistrature della Capitanata, sul palazzo di Federico II di Svevia a Foggia, sui palazzi e le famiglie antiche di Foggia, sul promontorio del Gargano e tanti altri la cui collocazione nelle biblioteche nazionali e locali italiane è possibile rintracciare digitando il nome dell’autore: Carmine de Leo nella maschera di ricerca del Sistema Bibliotecario Nazionale: www.sbn.it

Il volume è stato pubblicato dall’Associazione Amici del Museo Civico di Foggia, con un contributo del Club per l’UNESCO di Foggia, la cui presidente Floredana Arnò, curerà l’introduzione al programma della serata che, dopo la presentazione della giornalista della Gazzetta del Mezzogiorno Stefania Labella, vedrà le conclusioni a cura dell’autore del volume.

Questi i capitoli del libro:

La leggenda di Riccioli d’Oro
Il tamburo dei burattini di Vico Teatro
Il diavolo in Piazza Mercato
Nicolino e la pietra del diavolo
La strega della Pianara, un misterioso palazzo foggiano
La servetta Maria ed il laccio d’oro
La testa pietrificata del servo traditore
Il fantasma del giovane monacello
Il bottone d’oro
Il pipistrello invidioso
La monetina che torna ed il tesoro di Titina in Vico S. Giuseppe
Suor Fiorina che donava fiori
Zia Carmelina ed il vicolo dei passerotti
Storia di Natalina, la mendicante di vico Scalette
Adelina che parlava con la Madonna
Filomena, la fruttivendola ammutolita
Tanella… a vecchia di taragnole
Gli orologi scomparsi di Carmnill
Scrivani e segretari d’altri tempi
La Madonna del Carmine o degli scagliuozzi?
Le orecchiette galeotte, tra amori e sapori del Sud e del Nord
Storia di un Crocifisso tra guerra ed emigrazione
U tavel d’i Tedesch, il tavolo che racconta la guerra!
Il dolce monaco è pronto da mangiare!
Ricordi di guerra, hi John one cigarette?
Palumb e fecdindie per il pasto di Lellucc

Frugando in quella vera e propria “archeologia delle carte” rappresentata dagli Archivi di Stato, ove si conservano le memorie di una città e passeggiando poi tra i vicoli, le piazzette e sotto gli archi del centro storico della città di Foggia rivivono storie vere e fantastiche.
Molti di questi racconti sono andati perduti, molte storie si sono trasformate in vere e proprie leggende, ma restano ancora tante curiose vicende che Carmine de Leo, dopo averle già pubblicate in questi ultimi anni sulla pagina culturale del quotidiano “La Gazzetta del Mezzogiorno” ha oggi raccolto in questo volume.
Leggende, favole che nascondono però nel loro cuore sempre qualcosa di vero, una vicenda scabrosa, un gioia, a seconda delle circostanze e, inoltre, ci rievocano luoghi della nostra vecchia città e personaggi ormai scomparsi.
Quasi una piccola guida virtuale a ciò che oggi i vecchi palazzi gentilizi del nostro centro storico, oppure i loro miseri ruderi, non possono raccontarci, come dire … ogni pietra, ogni vecchio muro, ci parla della sua storia!
Una “fotografia” di fatti e vicende romanzate, che ci fanno sognare personaggi, costumi e usanze scomparse, che ci inteneriscono, che ci fanno assaporare un po’ di malinconia, a seconda dello sviluppo felice o triste di questa o quella leggenda.
Carmine de Leo, pubblicista che collabora con la Gazzetta del Mezzogiorno ed altre testate, ha già pubblicato numerosi volumi sulle antiche magistrature della Capitanata, sul palazzo di Federico II di Svevia a Foggia, sui palazzi e le famiglie antiche di Foggia, sul promontorio del Gargano e tanti altri la cui collocazione nelle biblioteche nazionali e locali italiane è possibile rintracciare digitando il nome dell’autore: Carmine de Leo nella maschera di ricerca del Sistema Bibliotecario Nazionale: www.sbn.it

Il volume è stato pubblicato dall’Associazione Amici del Museo Civico di Foggia, con un contributo del Club per l’UNESCO di Foggia, la cui presidente Floredana Arnò, curerà l’introduzione al programma della serata che, dopo la presentazione della giornalista della Gazzetta del Mezzogiorno Stefania Labella, vedrà le conclusioni a cura dell’autore del volume.

Questi i capitoli del libro:

La leggenda di Riccioli d’Oro
Il tamburo dei burattini di Vico Teatro
Il diavolo in Piazza Mercato
Nicolino e la pietra del diavolo
La strega della Pianara, un misterioso palazzo foggiano
La servetta Maria ed il laccio d’oro
La testa pietrificata del servo traditore
Il fantasma del giovane monacello
Il bottone d’oro
Il pipistrello invidioso
La monetina che torna ed il tesoro di Titina in Vico S. Giuseppe
Suor Fiorina che donava fiori
Zia Carmelina ed il vicolo dei passerotti
Storia di Natalina, la mendicante di vico Scalette
Adelina che parlava con la Madonna
Filomena, la fruttivendola ammutolita
Tanella… a vecchia di taragnole
Gli orologi scomparsi di Carmnill
Scrivani e segretari d’altri tempi
La Madonna del Carmine o degli scagliuozzi?
Le orecchiette galeotte, tra amori e sapori del Sud e del Nord
Storia di un Crocifisso tra guerra ed emigrazione
U tavel d’i Tedesch, il tavolo che racconta la guerra!
Il dolce monaco è pronto da mangiare!
Ricordi di guerra, hi John one cigarette?
Palumb e fecdindie per il pasto di Lellucc

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