Regionali Puglia 2015: si ricompatta il centrodestra, in lista i fittiani. Avanti tutta con Schittulli

Β«In accordo con il presidente Silvio Berlusconi, per favorire l’unitΓ  del centrodestra in Puglia (unitΓ  auspicata anche dal coordinatore regionale del Nuovo Centrodestra Massimo Cassano) β€” Γ¨ la nota conseguente scritta da Vitali β€” Forza Italia tramite il segretario regionale conferma la disponibilitΓ  a ricandidare l’intero gruppo regionale, anche al fine di sgomberare il campo da tutte le polemiche divampate in queste settimane. Forza Italia ribadisce inoltre la convinzione che il centrodestra unito possa aspirare alla vittoria e la volontΓ , mai venuta meno, di sostenere la candidatura alla presidenza del professor Francesco SchittulliΒ».] Β«In accordo con il presidente Silvio Berlusconi, per favorire l’unitΓ  del centrodestra in Puglia (unitΓ  auspicata anche dal coordinatore regionale del Nuovo Centrodestra Massimo Cassano) β€” Γ¨ la nota conseguente scritta da Vitali β€” Forza Italia tramite il segretario regionale conferma la disponibilitΓ  a ricandidare l’intero gruppo regionale, anche al fine di sgomberare il campo da tutte le polemiche divampate in queste settimane. Forza Italia ribadisce inoltre la convinzione che il centrodestra unito possa aspirare alla vittoria e la volontΓ , mai venuta meno, di sostenere la candidatura alla presidenza del professor Francesco SchittulliΒ».

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Fitto: Ridare speranza agli elettori di Forza Italia e del centrodestra. Questa Γ¨ la prioritΓ 

Inutile girarci intorno. In politica come nella vita, quando ci sono problemi gravi, vanno affrontati, e non aggirati furbescamente, con il retropensiero di dare ad altri, alla fine, la colpa dei propri insuccessi.

Adesso, dinanzi a drammatiche elezioni regionali, il tentativo Γ¨ chiaro: presentare le gravi questioni politiche che sono sul tavolo come fastidiose liti condominiali, rivolgere appelli retorici all’unitΓ  (mentre giorno dopo giorno, si continua a epurare e commissariare in giro per l’Italia), e riservarsi – dopo le elezioni – lo spazio per un finto rinnovamento destinato in realtΓ  a lasciare tutto in mano ai β€œsoliti autonominati” coprotagonisti degli errori del 2014 e di questi mesi del 2015. Troppo comodo.

Per ciΓ² che riguarda le regionali, ribadisco che occorre giocare per vincere e non per perdere. E una delle precondizioni per farlo Γ¨ che non ci siano estromissioni ed esclusioni. Altro che una ridicola conta di quante candidature garantire agli uni o agli altri in questa o quella Regione. Chi parla in questi termini o non capisce o finge di non capire.

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Tra l’altro, sottolineo un punto. In tutte le Regioni coinvolte da questa tornata, le leggi elettorali regionali prevedono il meccanismo delle preferenze per la scelta degli eletti. E allora si lasci campo libero a una aperta competizione basata sul consenso. Si consenta agli elettori di scegliere all’interno di liste forti e competitive. Ma eliminare preventivamente qualcuno (β€œcolpevole”, magari, di avere troppo consenso!) Γ¨ una mossa politicamente suicida.

Poi, piΓΉ in generale, ed Γ¨ ciΓ² che piΓΉ mi interessa, noi dovremmo essere ossessionati dalla volontΓ  di tornare a parlare ai 9 milioni di elettori che ci hanno abbandonato negli ultimi anni. I quali chiedono una offerta politica rinnovata, e un centrodestra serio e credibile, nei contenuti e nell’impostazione politica complessiva.