Il Sindaco di Foggia Franco Landella dichiara guerra alla prostituzione firmando una ordinanza, i cittadini ringraziano dopo decenni di degrado

landella-sindaco

A partire dal 5 agosto 2014 e fino al 31 gennaio 2015, รจ vietato a chiunque, sullโ€™intero territorio comunale, sulla pubblica via e su tutte le aree soggette a pubblico passaggio, offrire o richiedere prestazioni sessuali a pagamento. รˆ quanto disposto dallโ€™ordinanza sindacale numero 26 del 31 luglio 2014. La violazione si concretizza con qualsiasi atteggiamento o modalitร  comportamentale, compreso lโ€™abbigliamento, che manifesti inequivocabilmente lโ€™intenzione di adescare o di esercitare il meretricio e con lโ€™avvicinare le persone richiedendo e o concordando prestazioni sessuali a pagamento o appartandosi al fine di porre in essere la condotta. Coloro che si apprestano ad usufruire delle prestazioni delle esercenti attivitร  di meretricio su strada sono, spesso, indotti ad unโ€™imprudente condotta di guida, costituita da arresti improvvisi, manovre repentine o fermate prolungate che generano situazioni di pericolo per lโ€™incolumitร  pubblica e per la sicurezza urbana e della circolazione stradale urbana ed extraurbana. Nei confronti dei trasgressori รจ prevista una sanzione di 100 euro, sia per i clienti che per chi svolge lโ€™attivitร  di meretricio, mentre per coloro che isulteranno recidivi, a partire dalla seconda violazione accertata in poi, la sanzione verrร  sempre applicata nella misura massima di 500 euro.

Allโ€™ampia diffusione della prostituzione su strada conseguono situazioni di disturbo della quiete pubblica, di offesa alla pubblica decenza, frequentemente spinta allโ€™oscenitร , di degrado igienico e urbano, che compromettono le condizioni di normale vivibilitร  dei luoghi interessati e provocano, a danno dei residenti, esasperate e continue tensioni. Lโ€™inottemperanza allโ€™ordine impartito di cessare immediatamente il comportamento illecito sarร  perseguito ai sensi dellโ€™art. 650 del Codice penale, essendo il provvedimento ascrivibile a materia di sicurezza pubblica. Le persone dedite alla prostituzione, vittime di violenza o di grave sfruttamento ovvero in stato di particolare disagio, potranno essere avviate a programmi di sostegno e reinserimento psicologico e sociale attivi sul territorio comunale per il loro recupero.

prostituzione

ยซAbbiamo ritenuto indispensabile adottare questo provvedimento per prevenire e contrastare lโ€™ampio fenomeno della prostituzione su strada โ€“ spiega il sindaco di Foggia, Franco Landella โ€“, e del grave pregiudizio alla pubblica decenza, al fine di garantire una maggiore sicurezza alla viabilitร  ed il libero utilizzo degli spazi pubblici. Intendiamo dare una prima risposta alle sollecitazioni che ci sono giunte da molti cittadini foggiani, soprattutto dai residenti del quartiere Ferrovia, che deve tornare ad essere un luogo fruibile per tutti. Verranno, inoltre, monitorate tali condotte che spesso interessano anche minori, per intervenire, ove necessario, con idonee misure sociali per contrastare lโ€™insorgenza di fenomeni criminosi dediti allo sfruttamento della prostituzione quando non di vera e propria riduzione in schiavitรนยป.

In esecuzione dellโ€™ordinanza sindacale numero 26 del 31 luglio 2014, volta al contrasto del diffuso fenomeno della prostituzione su strada, gli agenti della Polizia Municipale di Foggia nella mattinata di ieri hanno posto in essere unโ€™attivitร  mirata a specifici controlli su strada che si รจ concentrata sulla circonvallazione cittadina, dove la presenza di meretrici รจ piรน marcata. Lโ€™attivitร  della Polizia Municipale รจ proseguita poi fino a tarda sera nelle vie centrali e nei pressi del cimitero di Foggia. Nel corso di tali operazioni sono state identificate e sanzionate 8 cittadine di nazionalitร  rumena dedite allโ€™attivitร  di meretricio. Sono stati anche effettuati numerosi controlli nelle zone centrali e al rione Candelaro, dove sono state rilevate 42 infrazioni al Codice della Strada, mentre nella tarda serata di ieri รจ stato rilevato un investimento avvenuto al comparto Biccari.

Comunicato del Comune di FOGGIA